

Concorso di progettazione per la realizzazione di Piazza Giosuè Carducci a Conegliano
Il progetto compositivo di Piazza Carducci é sviluppato sulla base di differenti fasce funzionali parallele alle cortine edilizie che ne bordano i lati.
Le fasce funzionali, genesi geometrica
La fascia centrale, di ampia forma trapezoidale allungata, é priva di elementi architettonici fissi lasciando libero l’asse ottico e percettivo tra la Scalinata degli Alpini e la stazione. L’assenza di elmenti centrali consente la massima flessibilità funzionale nella disposizione dei banchi del mercato e in caso di organizzazione di eventi. Per la pavimentazione di quest’area si è scelto una tessitura di pietre naturali policrome, dai toni grigi chiari e rosa, che riprendono quelle dell’adiacente Piazza Giovanni Battista Cima. La pavimentazione lapidea verrà posata con maglia ortogonale bordata da fasce perimetrali in pietra bianca. Si specifica che le maglie ortogonali utilizzate saranno allineate con i lati lunghi della piazza, questo creerà un effetto a spina di pesce lungo l’asse mediano.
Accanto all’area centrale sono disposte le fasce dei plateatici, esse ospitano pergole metalliche con tende mobili, sotto cui si disporranno i tavolini degli esercizi commerciali, l’edicola e il punto di hand-bike sharing. Per questa superficie da pavimentare si prevede la posa di pietre naturali policrome dai toni grigi medi su maglia ortogonale. Sul lato interno di Piazza Carducci, in corrispondenza dei pergolati centrali, sono previste fasce di 60 cm per la piantumazione di lecci, piante sempreverdi che ombreggeranno naturalmente i tavolini e le adiacenti panche di via. Lungo la stessa fascia di 60 cm, dove non sono presenti aiuole, saran-no inserite delle strisce di calcestruzzo con inserti in sassi del Piave.
Tra l’area centrale e la fascia dei plateatici, sulla destra, é progettata una pista ciclabile in pavé larga 2,85 m, che consente un doppio senso di marcia sicuro per i ciclisti. Durante gli eventi essa potrà essere utilizzata dai mezzi di servizio per l’installazione dei banchi del mercato e da quelli di soccor-so o ordine pubblico.
Tra le cortine edilizie e i plateatici è predisposta la fascia di percorrenza pedonale che consente la fruizione delle varie attività commerciali; i materiali di pavimentazione scelti sono gli stessi dell’area centrale.
Per la raccolta delle acque meteoriche si prevede che nelle fasce di pietra chiara e nella tessitura delle pietre policrome saranno presenti delle fenditure collegate al sistema fognario.
Il porticato
Lungo il lato destro della piazza è progettata una pensilina continua in corten al fine di creare il tipico portico all’italiana presente nei centri storici. Essa, costituita da vari elementi ad altezze sfalsate, riveste, uniforma e adatta le tettoie già esistenti ed è sostenuta sul lato verso la piazza da una struttura e colonne circolari in acciaio. Per illuminare naturalmente il porticato, è previsto un sistema di brises soleil orizzontale in corten, che permette alla luce di filtrare, proteggendo dalla pioggia senza bisogno di coperture trasparenti, che richiederebbero pulizia costante. In corrispondenza dei due accessi alla Corte delle Rose le coperture esistenti trovano conclusione in due grandi portali in corten, riprendendone la forma a falde e connettendo il nuovo portico di Piazza Carducci. Sul lato sinistro della piazza vengono mantenute le tettoie esistenti.
La viabilità
L’accesso carraio al Condominio Europa sarà a senso unico alternato, regolato da semaforo e con una corsia di immissione lungo Corso Mazzini e Corso Vittorio Emanuele II. La scelta permette di liberare una parte della attuale intersezione a doppio senso e libera le superfici ad ampi plateatici pergolati per le attività commerciali adiacenti. Il senso unico è segnalato lungo la piazza da paletti in acciaio luminosi e da una pavimentazione in pietra grigia scura per lo scorrimento dei pneumatici. L’intersezione stradale con Corso Mazzini e Corso Vittorio Emanuele II, che diventerà a senso unico, è realizzata in pavè, segnata come in precedenza da inserti in pietra grigia scura per le corsie di scorrimento dei penumatici e pietra bianca per gli attraversamenti pedonali. La presenza della pavimentazione lapidea obbligherà i veicoli a rallentare per ridurre le vibrazioni aumentando la sicurezza per i pedoni. Rispetto al PGTU, si propone di realizzare una fascia alberata continua su entrambi i lati stradali di Corso Mazzini e Corso Vittorio Emanuele II, mitigando la temperatura dell’asfalto. Si sottolinea che l’attuale scelta del PGTU, rispetto al progetto, risulta più tortuosa ai veicoli in transito in entrambi i viali, consentirebbe di realizzare un minore numero di stalli e una inferiore area di superficie verde. A sud tra la ferrovia e il centro storico si prevede di realizzare una fascia alberata continua ed una area di rinaturalizzazione urbana. Si è deciso di proporre l’idea, anche se fuori dall’area di progetto, di coprire con pannelli fotovoltaici l’ampia superficie soleggiata della pensilina di attesa dei treni per creare una piccola centrale elettrica comunale.
L'inclusione
I percorsi per non vedenti saranno segnalati con bocciardature pronunciate sulla pavimentazione lapidea, mantenendo gli stessi materiali delle rispettive fasce funzionali. Il percorso dedicato è stato collocato lungo la fascia sinistra della piazza poichè attraversa un minor numero di intersezioni, collegherà direttamente la stazione alle fermate dei mezzi pubblici, a Corso Mazzini e Corso Vittorio Emanuele II. Si è poi affrontato il tema del superamento del dislivello della Scalinata degli Alpini, proponendo uno spazio coperto dedicato all'installazione e alla condivisione di handbike elettriche ricaricabili e universali. Si prevede che il personale del centro di informazioni venga formato per istruire gli utenti di-versamente abili nel montaggio ed installazione della handbike elettrica. Questa scelta garantisce un facile accesso a tutte le aree di Conegliano servite da piste ciclabili, incluse quelle in pendenza, rendendo la città inclusiva e accessibile a tutti.
L'illuminazione pubblica
L’illuminamento generale di Piazza Carducci avverrà tramite punti luce led installati su pali metallici dell’altezza di circa 8 metri; questa dimensione ne consente l’installazione in numero ridotto garan-tendo maggiore flessibilità allo spazio pubblico. Saranno inoltre inseriti una serie di punti luce a terra e fasce led nelle panche di via in pietra per raf-forzare l’effetto prospettico di connessione con la Scalinata degli Alpini. Il nuovo porticato in corten e i portali di accesso alla Corte delle Rose saranno illuminati da luce indi-retta di strisce led incassate in appositi vani. Per tutti questi elementi è progettato di installare luci calde a 3000 K. Lungo il perimetro delle pergole metalliche è progettato di installare luci domotiche programmabili il cui colore può essere cambiato dalle varie attività commerciali distinguendole e caratterizzandole.
Il colore
Per quanto riguarda l’aspetto delle facciate degli edifici si propone che le superfici intonacate venga-no dipinte in bianco caldo RAL 9010 e siano lasciati del loro aspetto originale materiali lapidei, legno e parti in metallo.
Le fasi
Il progetto sarà realizzato in due fasi: la prima prevede la costruzione della piazza tra la Scalinata degli Alpini e Via XXI Aprile; la seconda, invece, riguarderà l'area tra la stazione ferroviaria e la piaz-za realizzata, una volta completato il sottopasso.
Luogo
Conegliano, Italia
Progettista
Sandro Gravili
Anno
2024
Tipologia del progetto
Recupero centri storici, recupero piazze e aree urbane, piani strategici
Status
Tavole di concorso, gara d'appalto pubblico
Committente
Comune di Conegliano





